
“Gli utenti con una connessione ADSL o su linea dedicata [...] non sono soggetti alla minaccia dei dialer.” (Wikipedia) … o almeno finora.
Quante volte un’amico, sentendo qualche notizia riguardo a dialer e bollette gonfiate, vi ha chiesto se se anche lui, con la sua ADSL, fosse a rischio? E quante volte lo avete tranquillizzato, spiegandogli che, in ogni caso, sarebbe impossibile per il dialer comporre un numero telefonico su una linea dati?
Chi si ricorda il boom dei dialer di qualche anno fa, diminuito gradualmente con la diffusione delle connessioni broadband?
Ora qualcuno ha deciso che se si poteva pagare con una connessione 56k, allora si deve poter pagare anche con un’ADSL: a partire dal 2 aprile sarà possibile ricevere Servizi a Valore Aggiunto (VAS) anche via ADSL.
<< Ora infatti i VAS possono “essere tariffati, ovvero fatti pagare, sulla base dell’indirizzo IP del fornitore del servizio stesso” >> (Punto Informatico).
Cioè in base all’indirizzo di destinazione delle mie connessioni, il mio provider dovrebbe stabilire se, e quanto, io debba pagare?
Ma sopratutto, a chi interessano servizi a valore aggiunto via ADSL? La maggior parte degli utenti confonde Internet con il Web, o peggio ancora con il noto browser di casa Microsoft, siamo sicuri che vogliano questi nuovi VAS?
Se qualcuno volesse usufruire di questi VAS, non andrebbero più che bene gli attuali metodi di pagamento? Chi ci guadagnerà?
Certamente i provider avranno la loro parte sul “traffico” generato da queste connessioni, e avranno quindi tutto da guadagnarci dalla nasciata di nuovi dialer.
E se il provider decidesse di negare l’accesso a servizi di terzi per favorire la sua nuova vantaggiosissima offerta (a pagamento)? Se pago per la connettività ADSL, voglio poter connettermi a qualunque porta di qualunque indirizzo ip, e inviare qualsiasi sequenza di pacchetti senza spendere un centesimo di più.
Al massimo me la vedrò con il destinatario di tali pacchetti.
Inutile dire che questi nuovi servizi “devono essere forniti in modo trasparente”…
chi si ricorda le scritte semi-invisibili, dello stesso colore dello sfondo e a fondo pagina dei siti con dialer? Magari sovrastati da ernormi scritte del tipo: “CLICCA SI”.
E questo quando, sfruttando le vulnerabilità del browser (uno su tutti), non fosse sufficiente visitare la pagina incriminata.
Aspettiamo di avere maggiori informazioni… ma, nel frattempo, come si disattivano questi VAS?
Pubblicato da Steven 
Pubblicato da Steven
